Archive for the ‘Torre Vado’ Category

Febbraio 18th, 2010

Percorsi enogastronomici a Torre Vado

Una delle attività più interessanti che il turista ed il visitatore che siano giunti a Torre Vado possano intraprendere è sicuramente la ricerca di percorsi enogastronomici tra le tante opportunità offerte in questo splendido territorio affacciato sulla costa ionica del Salento.

Qui la cucina è genuina, fatta di piatti semplici della tradizione popolare ai quali la bontà degli ortaggi coltivati nelle campagne, come il pomodoro, le zucchine, le melanzane i peperoni, aggiungono quel tocco di sapore in più che sembrava scomparso. Alla bontà degli ortaggi si accompagnano la freschezza del pesce: qui la pesca rappresenta ancora un’attività di notevole importanza nell’economia locale, e l’abbondanza del pescato garantisce ai ristoranti la possibilità di offrire sempre piatti di altissima qualità e, soprattutto, freschezza. Da non perdere la pasta fatta in casa, e soprattutto il sapiente uso in cucina delle verdure selvatiche che qui sono ancora raccolte e cucinate ancora come si faceva un tempo.

A rendere ancora più saporita e piacevole l’esperienza della tavola concorrono lo splendido olio extravergine di oliva, frutto di almeno un millennio di esperienza nella coltivazione, ed i vini che, un tempo non considerati, oggi hanno conquistato a pieno titolo onorificenze e premi per la loro qualità e bontà.

Per gustare al meglio i prodotti di questa terra si può cercare tra le tante sagre che ogni paesino offre, ognuna con la sua gustosa specialità, oppure recarsi nei tanti agriturismi e ristoranti a km0 che hanno aperto i battenti negli ultimi anni sul territorio, e che portano alta la bandiera non solo del cibo sano e naturale, ma che promuovono con impegno soprattutto i prodotti della cucina locale.

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Gennaio 15th, 2010

Barbarano del Capo

Barbarano del Capo è una piccola frazione di Morciano di Leuca, a pochi chilometri dall’estremo lembo di terra proteso sul mare dove sorge la bellissima Santamaria di Leuca, la “perla del Salento”.

Questo piccolo centro, diventato feudo nel periodo normanno, nasce in seguito alla distruzione di Vereto, un casale attorno al quale si era sviluppato un importante insediamento urbano, attaccato dai saraceni nel corso del IX secolo, e dal quale la popolazione residente si spargerà sul territorio per fondare altri insediamenti urbani in zone considerate maggiormente sicure.

Il piccolo feudo conoscerà il dominio di diverse famiglie, ma quella che ha lasciato maggiormente il segno sul territorio è sicuramente la famiglia Capece, che ha costruito a Barbarano del Capo una serie di edifici che ancora oggi rappresentano importanti centri di attrazione per viaggiatori e turisti. Sicuramente il più prezioso ed importante è il complesso di edifici chiamato Leuca Piccola, voluto proprio dalla famiglia Capece per accogliere i pellegrini che a Barbarano del Capo passavano nel loro lungo viaggio con destinazione il Santuario de Finibus Terrae che svetta sulle alture di Santa Maria di Leuca.

La Chiesetta della Madonna del Belvedere, riccamente affrescata in volte e pareti possiede infatti diversi alloggiamenti ricavati in grotte sotterranee dove potevano dormire i pellegrini, che qui potevano anche ristorarsi con acqua e cibo prima di raggiungere la meta del loro viaggio, ormai distante solo più qualche chilometro. In paese invece troneggia la Torre cinquecentesca, sempre opera della famiglia Capece come dimostra lo stemma scolpito che vi si trova applicato.

Da visitare anche la Chiesa Madre, del sedicesimo secolo.

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Dicembre 18th, 2009

Un tour in bici sulla costa ionica con sosta a Torre Vado

La bicicletta è un mezzo ideale per girare il Salento, dove le asperità della strada sono facilmente affrontabili anche dai meno allenati, trattandosi di una regione prevalentemente pianeggiante nella sua parte più meridionale, ai piedi delle Serre Salentine. Uno degli itinerari di maggior fascino per esplorarlo sia all’interno che lungo il litorale è il tour della costa ionica, che si può far partire da Gallipoli, da cui ci si inoltra nell’entroterra attraversando un’area ricca di uliveti e vigneti, dirigendosi verso Ugento, la bella cittadina messapica. Una volta arrivati lì si prende in direzione di Specchia, toccando il piccolo borgo di Taurisano. Da Specchia si attraversa prima il bosco di Cardiglano, e poi ci si inoltra lungo la bella strada che attraversa le serre salentine in direzione di Alessano e poi verso Patù ed il comune confinante di Castrignano del Capo.

Qui si può decidere se piegare verso Santa Maria di Leuca, oppure dirigersi verso la costa fino ad approdare a Torre Vado, dove concedersi una bella pausa sulle belle spiagge di questa piccola ma accogliente marina. Volendo ci si può anche fermare a pranzare negli ottimi ristoranti della zona.

Dopo la pausa si risale in sella per continuare il viaggio, questa volta raggiungendo Gallipoli costeggiando il mare. E’ difficile restare in sella alla bicicletta quando si passa vicini alle splendide marine di Salve, Pecoluse, Torre Pali, e poi ancora Lido Marini, Torre Mozza, Marina di Mancaversa, che, come le sirene di Ulisse, chiamano il ciclista a fermarsi un momento sulle spiagge di morbida sabbia e le candide dune, ma se si vuole arrivare per tempo a Gallipoli bisogna resistere alla tentazione e continuare il viaggio. Se si riesce ad arrivare in prossimità di Gallipoli all’ora giusta, ovvero quando il sole scende nel mare, lo spettacolo splendido del tramonto rinfrancherà e ridonerà energia anche ai ciclisti più affaticati.

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Agosto 19th, 2009

Le spiagge di Torre Pali

La torre di guardia è la caratteristica immagine di Torre Pali, una delle più belle marine di Salve facilmente raggiungibile da Torre Vado, sulla costa ionica del Salento.

Per chi avesse voluto seguire tutta la costa scendendo dal litorale adriatico verso Santa Maria di Leuca per poi risalire in direzione di Gallipoli questo è il primo tratto di mare che dopo la splendida linea costiera frastagliata di alte scogliere che caratterizzano l’estrema punta del Salento finalmente l’occhio si può beare delle prime distese di sabbia.

E che spiagge! Cominciando da Torre Vado, col la sua deliziosa marina già ricca di stabilimenti balneari e di magnifiche distese di sabbia dorata, la prima che si incontra è la spettacolare Pescoluse, una distesa incontaminata di spiaggia che per circa 10 chilometri affascina l’osservatore che dall’alto della catena di candide dune può contemplare questo paradiso.

Qui si fermano coloro che sono amanti della pace e della tranquillità, perchè una volta lasciata Torre Vado alle spalle per molti chilometri non si incontrano più stazioni balneari ma al massimo qualche chiosco ed i tanti bagnanti che in alta stagione accorrono numerosi per non perdersi lo spettacolo del mare cristallino che fronteggia il lungomare.

All’orizzonte si incontra finalmente la prima marina di Salve, Torre Pali, qui, dopo il silenzio e l’incanto di Pescoluse ritroviamo l’animazione degli stabilimenti balneari e del piccolo agglomerato urbano che sorge alle spalle del lungomare, che si riempie durante la stagione estiva.

Non solo di giorno, ma anche alla sera e durante la notte le spiagge di Torre Pali sono una meta interessante, perchè, smessi i panni di stazione balneare i tanti lidi si trasformano in piacevolissimi bar dove trascorrere il tardo pomeriggio a contemplare il tramonto o la notte a ballare sulla candida sabbia, magari fino al mattino successivo.

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Luglio 19th, 2009

Torre Vado di sera e di notte

Torre Vado non è solo un posto incantevole dove trascorrere la giornata sulla splendida spiaggia che caratterizza la sua marina o gironzolando lungo il porticciolo per ammirare il lavorio dei pescatori e le barche da diporto che qui approdano pronte a risalire la costa verso Gallipoli o doppiare il Capo Leuca.

Ci sono di quei turisti che non si accontentano di sole e mare, di spiagge ed immersioni ma, durante le vacanze cercano anche il divertimento e la possibilità di incontrare altra gente per passare insieme qualche ora piacevole durante la sera ed alla notte.

Già nelle ore che si approssimano al tramonto è molto piacevole stare nei tanti bar sul lungomare a sorseggiare un aperitivo, contemplando l’andirivieni della folla dei giovani che qui si riversano, le bancarelle ambulanti, i giocolieri e gli altri artisti di strada, le animazioni, i giochi e le giostre per allietare la serata anche ai più piccoli.

I tramonti in questo tratto di mare sono davvero affascinanti, il sole scende all’orizzonte in una festa di colori accesi, rossi, arancioni e violetti, da restare senza fiato. Se non siete ancora sazi dopo la cena, magari in qualche ristorante locale che propone la buona e genuina cucina pugliese, o in un’accogliente pizzeria, e volete continuare la vostra serata, tante sono le proposte che la piccola Torre Vado ha da offrire, a cominciare dai tanti pub, discoteche e locali notturni che sia in città che nelle vicinanze restano aperti fino a tardi la notte. Il must però è trovare, tra i tanti stabilimenti balneari che da Torre Vado raggiungono Torre Pali ed oltre, quelli che di notte si trasformano in grandi discoteche a cielo aperto sulla spiaggia. Ballare in prossimità della spiaggia con sullo sfondo la scura sagoma del mare è un’esperienza da non mancare.

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Giugno 24th, 2009

La Via Sallentina

Via Sallentina era chiamata un tempo la strada litoranea che correva nel Basso Salento non propriamente lungo la costa ma poco alle spalle di questa, e che congiungeva, passando dall’estrema punta di Leuca, Otranto con Taranto.

Ai tempi dei Romani questa strada esisteva già da lungo tempo ed infatti i nuovi dominatori si limiteranno ad integrarla nel uovo sistema viario da loro costruito, in particolare la Via Traiana che da Benevento raggiungeva Brindisi, e la sua variante che da Ruvo di Puglia invece di proseguire lungo la costa faceva una deviazione nell’entroterra, e la Via Appia che collegava Taranto con Roma, attraversando l’entroterra campano.

Quello che si sa della strada nelle epoche precedenti alla dominazione romana è che essa congiungeva le maggiori città messapiche, tra le quali Alezio, Ugento e Manduria.

Ai tempi la strada doveva essere poco più di una mulattiera, ed i tratti percorribili dai carri dovevano essere alquanto limitati per lunghezza e ricorrenza.

Di più comunque non è dato sapere perchè ancora oggi delle civiltà messapiche e pre-romane presenti in Salento non si sa molto.

Certo è che la strada evidenzia la presenza di una rete comunicativa, probabilmente ad uso commerciale che legava tutti i centri, con particolare intensità per quelli che si trovavano sulla costa ionica. Attualmente il percorso della Via Sallentina è molto praticato soprattutto dagli entusiasti delle due ruote che adorano percorrere questa antica strada in mezzo allo splendido paesaggio rurale del Salento, magari terminando la lunga escursione sulle belle spiagge di Torre Vado.

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Maggio 19th, 2009

Immersioni a Torre Vado

Torre Vado è sicuramente una delle mete più piacevoli per chi desidera bearsi del mare splendido della Puglia e delle morbide spiagge di sabbia dorata che proprio da torre Vado si estendono lungo la costa ionica fino quasi a Gallipoli, praticamente senza sosta.

E Torre Vado rappresenta anche una meta interessante per una categoria speciale di amanti del mare, i subacquei e gli amanti delle immersioni. Uno dei centri diving più attivi e vivaci del Salento ha proprio in Torre Vado la sua sede, grazie al fatto che dal piccolo porticciolo si può partire in escursione lungo la costa per trovare tratti di fondale marino suggestivi in cui immergersi. Tra le mete più affascinanti i relitti affondati, come il grande cargo turco che da un paio di anni giace sul fondale a circa 20 metri proprio davanti al porto. Poi, un po’ più a nord, verso le secche di Ugento la nave Liesen, un grande mercantile travolto da una mareggiata e finito tra le insidiose secche che caratterizzano il litorale delle marine di Ugento.

Un altro relitto è rappresentato dalla Sant’Andrea, una nave da trasporto affondata durante la seconda guerra mondiale. Affascinante anche l’immersione per visitare i resti di un’antica nave di legno di cui sono ancora oggi visibili i cannoni e l’enorme ancora.

Tra le grotte da esplorare in immersione suggestiva la Grotta del Gabbiano, adatta anche ai principianti, con il suo corredo di aragoste, polipi, spugne ed altre fantastiche creature sottomarine, la Grotta del Soffio e la Cattedrale una grande grotta la cui parte sotterranea si rggiunge dopo aver costeggiato un’interessante parete di roccia sommersa.

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Febbraio 23rd, 2009

Video in macchina a Torre Vado 1970

Video di una Passeggiata in auto a Torre Vado, pescoluse di salve e Santa Maria di Leuca 37 anni fà

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Dicembre 5th, 2008

Itinerari a Torre Vado: cosa vedere

Chiesa Madre San Giovanni Elemosiniere a Morciano di Leuca , un esempio di chiesa fortificata con bellissimo portale firmato dall’artista Tarantino.
Chiesa Madonna del Carmine a Morciano di Leuca, costruita intorno al 1486, faceva parte un tempo del Convento dei Carmelitani adiacente il Castello.


Cappella Madonna di Costantinopoli a Morciano di Leuca, conserva un monolite alto oltre 2 mt, sul quale si sono alternati nei secoli diversi affreschi a tema cristiano; si trova sulla strada che porta all’antica città di VERETUM.
Chiesa di San Lorenzo Martire a Barbarano del Capo, risalente al 1548 e voluta dal Barone Capece in seguito alla distruzione da parte dei saraceni della Chiesa Madre dedicata  a S. Stefano.
Leuca Piccola del Belvedere a Barbarano del Capo, complesso storico monumentale costruito per volere dei Baroni Capece tra il 1685 e il 1709. Luogo di culto e di ristoro fu voluto per dare sollievo ed accoglienza ai pellegrini che ogni anno numerosi percorrevano la strada in direzione del Santuario di Santa Maria di Leuca.
LE VORE di Barbarano del Capo, profondi inghiottitoi di natura carsica, ricoperti di ricca e fitta vegetazione. Nel loro interno, a causa dell’ambiente e dell’umidità costanti, si è creato un ecosistema con piante ed insetti molto rari.
FRANTOI IPOGEI a Morciano di Leuca: molti di essi ancora non sono stati portati alla luce; per la maggior parte sono stati censiti e di proprietà privata. L’aspetto più particolare degli ipogei di Morciano è che molti di essi sono stati ricavati in epoca medioevale, rompendo le pareti di antichi granai messapici che ancora oggi conservano i coperchi in pietra originali.
IL CASTELLO Di Morciano di Leuca, attualmente di proprietà della Famiglia Valentini,  fu voluto dal Condottiero  GUALTIERO IV di BRIENNE nel 1300: da allora la sua imponenza e bellezza ne fanno il simbolo stesso di Morciano.
La CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA a Patù si trova di fronte alle Centopietre  e contiene nel suo ingresso un ceppo funerario con epigrafe latina del I secolo d.C. dedicata ad una adolescente morta prematuramente.
Le Centopietre a PATU’, costruita probabilmente con i blocchi di pietra provenienti dall’antica e vicinissima città di Vereto, sono un Monumento Nazionale di 2° CLASSE. Fu costruita nel IX sec. D.C. con 100 pietre (da cui il nome) in onore di Geminiano  caduto nella battaglia tra Cristiani e Saraceni proprio nelle immediate vicinanze (CAMPO RE PATU’).


CHIESA DI SAN NICOLA MAGNO a Salve in cui si trova uno dei più antichi organi funzionanti, costruito da Giovanni Battista Olgiati di Como e Tommaso Mauro di Muro Leccese.
La CHIESETTA DI SAN LASI nel Comune di Salve, completamente restaurata e consegnata al culto, si trova sulla strada che da Morciano porta  a Pescoluse o Torre Vado.

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Novembre 2nd, 2008

I ristoranti a Torre Vado

I ristoranti a Torre Vado
Tantissimi sono i ristoranti a Torre Vado e zone limitrofe dove poter gustare i sapori della cucina del Salento.

Trattorie, osterie, pizzerie,  romantici locali molto intimi ed esclusivi da rendere indimenticabile il soggiorno in Puglia. Ecco un elenco dei ristoranti delle vicinanze

RISTORANTE PROFUMO DI MARE

RISTORANTE PIZZERIA  LA KAMBUSA

RISTORANTE PIZZERIA LA COLLINETTA

RISTORANTE PIZZERIA  ANTICHI SAPORI

RISTORANTE PIZZERIA  LA CUPA

COMPLESSO TURISTICO ALBERGHIERO DELLE ROSE

RISTORANTE MG34

OSTERIA E RISTORANTE NILO SIRA

PIZZERIA ROXY BAR

RISTORANTE E PIZZERIA LA COZZA

RISTORANTE GOLD BEACH

RISTORANTE E CAFFE’ LIDO VENERE

RISTORANTE  MONTECRISTO

RISTORANTE IL PARADINO

LUXOR PAB RISTORANTINO E PIZZERIA

RISTORANTE LI PALI

RISTORANTE LE VOILER

RISTORANTE LA BAIA DELL’ARAGOSTA

PICCHIO HOTEL RISTORANTE PIZZERIA

OSERIA L’ALLEGRA BRIGATA

LA CONCA RISTORANTE PIZZERIA

Buon appetito!

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