Natale tra Chiese e Presepi a Torre Vado

Musica, arte e rievocazione caratterizzano il periodo natalizio nel Salento, periodo da trascorrere nella semplicità che caratterizza le centinaia di paesini di questa zona della Puglia. Tantissimi singolari quanto caratteristici presepi vengono allestiti nelle piazze e nelle chiese, che aprono la scena a una Natività del tutto suggestiva, creata spesso dalle dimensioni delle figure e dalla prospettiva che invita a curiosare lungo gli scorci illuminati.

Essenziale e coerente con il contesto in cui è inserito, il presepe offre sempre l’opportunità di concedersi un momento di calma e riflessione, apprezzando la capacità artistica che unisce l’idea alla manualità, sottolineando il significato della Notte Santa e la contemplazione che da secoli incanta e affascina ogni età

Anche a Torre Vado le vacanze natilizie rappresentano un’occasione per trascorrere qualche giornata in compagnia della famiglia o degli amici, in giro fra sapori, colori e odori del Salento. A partire da Torre Vado stessa, e in tutta la zona, una serie di idee interessanti sono state organizzate dai vari comuni, e un giro per i presepi più suggestivi rappresenta un’ottima idea. Senz’altro si tratta di una bella iniziativa per quanti amino questa antica arte che si potrà ammirare a  Vignacastrisi nel magnifico Presepe Vivente, a Botrugno con il singolare presepe elettromeccanico, a Crispiano con una rassegna dei  Presepi famosi, a Specchia con un suggestivo Presepe per le Vie del Borgo.

Per esempio quando comincia anche una ricerca frenetica di fantasia su come poter costruire un proprio presepe, abbellirlo, scoprire nuove tecnologie, molte idee si potranno trovare a Soleto (LE), cittadina salentina che presenta un magnifico presepe: il Presepe di Cartapesta di Santa Maria delle Grazie. Questo presepe ha una lunga storia legata alla ricca tradizione dell’arte e dell’artigianato locali, quando scultori famosi si cimentarono nella creazione di statuine di cartapesta, diffondendo l’arte del presepe nel Salento. L’arte presepiale in Salento anche se ha molte caratteristiche in comune con l’arte presepiale di altre zone del sud, per quanto riguarda la costruzione e la tecnica, si differenzia per caratteri originali come la cartapesta, che rendono questo presepe davvero unico.

A Salice Salentino (LE) si potrà ammirare nel Natale 2013 la XVIII Edizione del Grande Presepe Artistico di Salice Salentino dove degli esperti metteranno a disposizione di tutti le tecniche, i suggerimenti, i consigli e quanto è in loro conoscenza al fine di tramandare questa antica arte e passione. I materiali usati per la realizzazione delle case o delle strutture in genere, in questo particolare presepe, sono decisamente diversi ed occasionali: si è fatto spesso affidamento al legno, robusto e di sicuro effetto, ma anche plastica, vetro, e perchè no, anche materiale in disuso e da riciclo.

Anche Casarano presenta il suo presepe: il Presepe in Vetrina. Si tratta di un presepe artigianale realizzato interamente a mano seguendo una particolare tecnica che tende a ricreare l’effetto delle vecchie costruzioni. Il presepe di Casarano, pur seguendo un modello simile magari a tanti altri, se ne differenzia in quando la realizzazione è stata eseguita esclusivamente a mano.   Martano (LE) potrà essere visitata per il suo Presepe Artistico, dove ogni singola costruzione è dotata di luci interne colorate che si accendono con l’alternarsi del giorno e della notte. Particolarmente curati gli interni delle case attraverso la realizzazione di letti, lampade da tavolo, quadri, ricami, orli, lenzuola, insomma un arredamento vero e proprio. La luce dall’interno vivacizzerà e renderà visibili gli arredi delle case e delle chiese, dei castelli o delle botteghe.

La tradizione vuole il presepe in ogni parrocchia e in ogni basilica, e a Torre Pali si è cercato di dare un impulso nuovo alla presenza di Gesù in mezzo ai fedeli: lasciare le chiese aperte. Tra le vie strette e tortuose, un intrico di stradine abbellite con le luminarie natalizie, le Chiese si apriranno ai fedeli, perchè il cammino di educazione all’Eucaristia non deve terminare con  le feste.

Il  nucleo più antico di Castrignano del Capo, sembra esso stesso un  piccolo presepe, tra le chiese paerte. Anche nella vicina Gallipoli si insinua la stessa iniziativa, e così la Cattedrale S. Agata, S. Francesco d’Assisi, SS. Maria del Canneto, SS. Crocifisso, S. Maria degli Angeli, S. Maria del Monte Carmelo e SS. Medici rimarranno aperte dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 18,30.

Il Natale non dovrebbe essere solo memoria di eventi passati richiamati da sacre rappresentazioni come il presepio, ma piuttosto l’incontro con Gesù vivo. Avvento e Natale sono il “tempo forte” della Chiesa che rende evidente l’esigenza di un cammino congiunto tra catechesi, liturgia e carità che impegni non soltanto la comunità parrocchiale ma anche le famiglie, ecco perchè il lasciare aperte le chiese più importanti della cittadina, oggi assume un significato estremamente rilevante. E così a Torre Pali, tra una facciata in carparo locale o in tufo, il barocco leccese. le suggestive navate delgi interni, le tele dipinte, gli stucchi antichi perfettamente adatti al periodo natalizio, tutte le famiglie, non solo i fanciulli e i ragazzi, si preparano al Natale: non solo come fruitori di un messaggio, ma anche come trasmettitori e testimoni di esso insieme a tutta la comunità parrocchiale.

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