Febbraio 18th, 2010

Percorsi enogastronomici a Torre Vado

Una delle attività più interessanti che il turista ed il visitatore che siano giunti a Torre Vado possano intraprendere è sicuramente la ricerca di percorsi enogastronomici tra le tante opportunità offerte in questo splendido territorio affacciato sulla costa ionica del Salento.

Qui la cucina è genuina, fatta di piatti semplici della tradizione popolare ai quali la bontà degli ortaggi coltivati nelle campagne, come il pomodoro, le zucchine, le melanzane i peperoni, aggiungono quel tocco di sapore in più che sembrava scomparso. Alla bontà degli ortaggi si accompagnano la freschezza del pesce: qui la pesca rappresenta ancora un’attività di notevole importanza nell’economia locale, e l’abbondanza del pescato garantisce ai ristoranti la possibilità di offrire sempre piatti di altissima qualità e, soprattutto, freschezza. Da non perdere la pasta fatta in casa, e soprattutto il sapiente uso in cucina delle verdure selvatiche che qui sono ancora raccolte e cucinate ancora come si faceva un tempo.

A rendere ancora più saporita e piacevole l’esperienza della tavola concorrono lo splendido olio extravergine di oliva, frutto di almeno un millennio di esperienza nella coltivazione, ed i vini che, un tempo non considerati, oggi hanno conquistato a pieno titolo onorificenze e premi per la loro qualità e bontà.

Per gustare al meglio i prodotti di questa terra si può cercare tra le tante sagre che ogni paesino offre, ognuna con la sua gustosa specialità, oppure recarsi nei tanti agriturismi e ristoranti a km0 che hanno aperto i battenti negli ultimi anni sul territorio, e che portano alta la bandiera non solo del cibo sano e naturale, ma che promuovono con impegno soprattutto i prodotti della cucina locale.

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Giugno 24th, 2009

La Via Sallentina

Via Sallentina era chiamata un tempo la strada litoranea che correva nel Basso Salento non propriamente lungo la costa ma poco alle spalle di questa, e che congiungeva, passando dall’estrema punta di Leuca, Otranto con Taranto.

Ai tempi dei Romani questa strada esisteva già da lungo tempo ed infatti i nuovi dominatori si limiteranno ad integrarla nel uovo sistema viario da loro costruito, in particolare la Via Traiana che da Benevento raggiungeva Brindisi, e la sua variante che da Ruvo di Puglia invece di proseguire lungo la costa faceva una deviazione nell’entroterra, e la Via Appia che collegava Taranto con Roma, attraversando l’entroterra campano.

Quello che si sa della strada nelle epoche precedenti alla dominazione romana è che essa congiungeva le maggiori città messapiche, tra le quali Alezio, Ugento e Manduria.

Ai tempi la strada doveva essere poco più di una mulattiera, ed i tratti percorribili dai carri dovevano essere alquanto limitati per lunghezza e ricorrenza.

Di più comunque non è dato sapere perchè ancora oggi delle civiltà messapiche e pre-romane presenti in Salento non si sa molto.

Certo è che la strada evidenzia la presenza di una rete comunicativa, probabilmente ad uso commerciale che legava tutti i centri, con particolare intensità per quelli che si trovavano sulla costa ionica. Attualmente il percorso della Via Sallentina è molto praticato soprattutto dagli entusiasti delle due ruote che adorano percorrere questa antica strada in mezzo allo splendido paesaggio rurale del Salento, magari terminando la lunga escursione sulle belle spiagge di Torre Vado.

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Maggio 19th, 2009

Immersioni a Torre Vado

Torre Vado è sicuramente una delle mete più piacevoli per chi desidera bearsi del mare splendido della Puglia e delle morbide spiagge di sabbia dorata che proprio da torre Vado si estendono lungo la costa ionica fino quasi a Gallipoli, praticamente senza sosta.

E Torre Vado rappresenta anche una meta interessante per una categoria speciale di amanti del mare, i subacquei e gli amanti delle immersioni. Uno dei centri diving più attivi e vivaci del Salento ha proprio in Torre Vado la sua sede, grazie al fatto che dal piccolo porticciolo si può partire in escursione lungo la costa per trovare tratti di fondale marino suggestivi in cui immergersi. Tra le mete più affascinanti i relitti affondati, come il grande cargo turco che da un paio di anni giace sul fondale a circa 20 metri proprio davanti al porto. Poi, un po’ più a nord, verso le secche di Ugento la nave Liesen, un grande mercantile travolto da una mareggiata e finito tra le insidiose secche che caratterizzano il litorale delle marine di Ugento.

Un altro relitto è rappresentato dalla Sant’Andrea, una nave da trasporto affondata durante la seconda guerra mondiale. Affascinante anche l’immersione per visitare i resti di un’antica nave di legno di cui sono ancora oggi visibili i cannoni e l’enorme ancora.

Tra le grotte da esplorare in immersione suggestiva la Grotta del Gabbiano, adatta anche ai principianti, con il suo corredo di aragoste, polipi, spugne ed altre fantastiche creature sottomarine, la Grotta del Soffio e la Cattedrale una grande grotta la cui parte sotterranea si rggiunge dopo aver costeggiato un’interessante parete di roccia sommersa.

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Aprile 15th, 2009

Lecce

Lecce dista da Torre Vado circa 60 km e ben collegata con tutti i centri turistici del Salento.

Lecce

Lecce

Famosa in tutto il mondo per i suoi monumenti in stile barocco, Lecce rappresenta una meta obbligata per chi viene in Puglia nel Salento. Tra i monumenti che maggiormente stupiscono per la loro bellezza artistica, spiccano la CHIESA DI SANTA CROCE, il DUOMO e la sua splendida PIAZZA con il CAMPANILE, LA CHIESA DI SANT’IRENE, LA CHIESA DI SAN MATTEO, la CHIESA DI S. Niccolò e Cataldo (1180) i tantissimi palazzi baronali di cui è ricchissimo il centro storico.

Di epoca romana è possibile visitare l’ANFITEATRO ROMANO in Piazza Sant’Oronzo con l’omonima colonna.  Molto attiva dal punto di vista culturale, Lecce è sede di numerosi eventi e tantissime manifestazioni: tra le tante citiamo la NOTTE BIANCA di Lecce che solitamente si celebra ad aprile, la FESTA DI SANT’oronzo, il SANTO PATRONO DI Lecce al quale i leccesi dedicano tre giorni di fine agosto; CALICI DI STELLE, CANTINE APERTE, CORTILI APERTI, RASSEGNA D’ARTE FLOREALE FIORDIBAROCCO, tantissime le Rassegne teatrali e le mostre d’arte, ITINERARIO ROSA .

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Marzo 13th, 2009

Gallipoli

La città bella di Gallipoli è un’attrattiva del Salento e meta turistica non solo estiva.

Grazioso e pittoresco il centro storico situato sull’isolotto collegato alla terraferma da un ponte, rappresenta Il borgo antico di Gallipoli e ricco di monumenti, cripte e chiese che durante la settimana Santa diventano sede dei famosi Sepolcri, mentre nel periodo natalizio si arricchiscono di spettacolari presepi artigianali.

Tra i monumenti più importanti di Gallipoli ricordiamo la Chiesa del Carmine, sede della confraternita di Maria Santissima del Monte Carmelo e della Misericordia, la Chiesetta di Santa Cristina, la Fontana Greca, la Cattedrale di Sant’Agata (in stile barocco leccese), la Chiesa di Santa Maria della Purità, la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Chiesa del Santissimo Crocifisso.

La parte moderna offre possibilità di soggiorno in alberghi e residence, case vacanza e appartamenti, e tantissime attrattive tipiche di una città attiva culturalmente e aperta all’accoglienza turistica. Due teatri ospitano stagioni teatrali con compagnie a livello internazionale: TEATRO SCHIPA E TEATRO ITALIA. Sulla sua costa, di bellissime spiagge sabbiose alternate a piccole scogliere, sono sorti i primi villaggi e residence turistici del Salento BAIA VERDE E RIVABELLA.

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Febbraio 10th, 2009

Salento

Da Torre Vado, una volta arrivati in Salento, ci si può spostare alla scoperta dei centri più vicini. Quando si arriva in un posto, è naturale voler conoscere e vedere tutto quello che un territorio può offrire: arte, cultura, bellezze naturali, musei, palazzi e ricchezze archeologiche.

Arrivati nel Salento, bisogna avere la consapevolezza che si tratta di una terra ricchissima di testimonianze artistiche, archeologiche e naturalistiche veramente uniche che sarebbe impossibile pensare di poterle vedere in pochissimo tempo.

Lido Torre Vado

Lido Torre Vado

Se pensate che un viaggio, possa diventare anche un’occasione di crescita e maturazione, il SALENTO è il Vostro posto ideale, dove costruirvi la vostra vacanza in modo creativo prediligendo gli aspetti che più si avvicinano al Vs. carattere.

Gli amanti della natura cercheranno gli itinerari naturalistici attraverso diversi percorsi in trekking o semplici passeggiate. Sono diversi i parchi e le riserve naturali nel Salento: il Parco dell’Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo a Gallipoli, il parco della Palude e bosco di Rauccio e Sorgenti Idume, il Parco di Porto Selvaggio e Torre Uluzzo, Il Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, l’Oasi WWF come quella della Cesine o le bellezze di una natura mozzafiato come le VORE DI BARBARANO DEL CAPO.

Gli amanti dell’archeologia potranno visitare le zone archeologiche di Lecce, di Alezio, di Vaste, di Ugento, dell’antica città di VERETUM nel Capo di Leuca, i frantoi ipogei di Presicce, gli antichi granai messapici quasi integri di Morciano di Leuca.

Gli amanti delle tradizioni popolari potranno inebriarsi di pizzica pizzica, l’antico ballo rituale salentino che affonda le sue radici in epoche antichissime.  La tarantola pizzica una volta e lascia dentro un’inquietudine che si può superare solo attraverso il ballo e rispondendo con il corpo al ritmo incessante del tamburello.

Questa era ieri la pizzica, oggi questa danza, rivalutata e rivissuta in diverse forme, costituisce un’attrattiva importante per il turismo del Salento: LA NOTTE DELLA TARANTA, l’evento internazionale che si svolge da oltre dieci anni nell’entroterra salentino, ha portato il ballo e la cultura della pizzica pizzica oltre i confini dell’Italia aprendo le porte a mercati internazionali. Per chi vuole vivere in modo più autentico l’aspetto più vero di questa cultura popolare salentina, allora la NOTTE DI SAN ROCCO a Torre PADULI (il 16 agosto di ogni anno) è il posto giusto.

Santa Maria di leuca

Santa Maria di leuca

Per coloro che di una vacanza prediligono anche l’aspetto culinario, la cucina salentina è il risultato combinato degli usi e costumi importati dalle diverse dominazioni che si sono susseguite nel corso dei secoli.

Una cucina semplice e genuina quella salentina, che predilige l’olio di oliva, la pasta fatta in casa, i legumi secchi, le verdure, i peperoni, il pesce fresco, i frutti di mare.

Moltissime le ricette locali che ogni paese del Salento ha perfezionato secondo i propri gusti e le proprie usanze. Grande varietà di formaggi e latticini, grandissima la scelta di marmellate e dolci tradizionali che ormai si possono trovare in tutti i periodi dell’anno.

Poi ci sono le città d’arte come Lecce, la Firenze del Sud con i suoi gioielli del Barocco; Otranto la porta per l’Oriente; Galatina e le sue Chiese.  Infine, essendo circondato dal mare, il Salento offre una varietà di costa e di fondale marino da accontentare proprio tutti. Il capo di Santa Maria di Leuca è caratterizzato da una costa altissima con scenari mozzafiato che lasciano spazio a formazioni carsiche veramente belle: le Grotte di Leuca ne sono la testimonianza più efficace (la Grotta delle Tre Porte, Del Diavolo ecc).  Da qui, risalendo verso il Mare Adriatico si trova località CIOLO (nelle giornate particolarmente limpide si possono vedere chiaramente i monti dell’Albania e l’Isola di Corfù in Grecia), NOVAGLIE, MARINA DI TRICASE, CASTRO, SANTA CESAREA TERME, OTRANTO. Dal capo di Santa Maria di Leuca in direzione Torre Vado e Gallipoli, si trovano le spiagge più belle della Puglia: Pescoluse, le maldive del Salento, Torre Pali, Torre Mozza, Lido Marini, Punta Pizzo a Gallipoli.

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Gennaio 2nd, 2009

Otranto

Otranto è la città più a Oriente d’Italia con Punta Palascia (con l’omonimo FARO) e da qui i Balcani distano non più di 70 Km e nelle fresche giornate di tramontana sono chiaramente visibili i Monti dell’Albania e le isole della grecia.

Otranto

Otranto

Magica come lo sono le cittadine dall’aspetto orientale chiusa tra le mura di un imponente castello, con le viuzze bianche e strette, piccoli labirinti necessari per nascondersi e seminare i nemici che arrivavano dal mare: Otranto è la città dei martiri, 800 cittadini che non vollero piegarsi alla prepotenza dei pirati e alle loro pretese furono barbaramente trucidati nel 1480.

Nella bellissima cattedrale in stile romanico e risalente al 1080, si possono vedere oggi i resti degli 800 martiri e un prezioso mosaico che fa da pavimento.

Il MOSAICO della Cattedrale di OTRANTO realizzato da Pantaleone, un monaco dell’Abbazia di S. Nicola di Casole in Otranto, tra il 1163 e il 1165 è uno dei più grandi mosaici al mondo; si estende per quasi tutto il pavimento della chiesa e rappresenta, tra le altre cose,   l’ALBERO DELLA VITA.

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Dicembre 5th, 2008

Itinerari a Torre Vado: cosa vedere

Chiesa Madre San Giovanni Elemosiniere a Morciano di Leuca , un esempio di chiesa fortificata con bellissimo portale firmato dall’artista Tarantino.
Chiesa Madonna del Carmine a Morciano di Leuca, costruita intorno al 1486, faceva parte un tempo del Convento dei Carmelitani adiacente il Castello.


Cappella Madonna di Costantinopoli a Morciano di Leuca, conserva un monolite alto oltre 2 mt, sul quale si sono alternati nei secoli diversi affreschi a tema cristiano; si trova sulla strada che porta all’antica città di VERETUM.
Chiesa di San Lorenzo Martire a Barbarano del Capo, risalente al 1548 e voluta dal Barone Capece in seguito alla distruzione da parte dei saraceni della Chiesa Madre dedicata  a S. Stefano.
Leuca Piccola del Belvedere a Barbarano del Capo, complesso storico monumentale costruito per volere dei Baroni Capece tra il 1685 e il 1709. Luogo di culto e di ristoro fu voluto per dare sollievo ed accoglienza ai pellegrini che ogni anno numerosi percorrevano la strada in direzione del Santuario di Santa Maria di Leuca.
LE VORE di Barbarano del Capo, profondi inghiottitoi di natura carsica, ricoperti di ricca e fitta vegetazione. Nel loro interno, a causa dell’ambiente e dell’umidità costanti, si è creato un ecosistema con piante ed insetti molto rari.
FRANTOI IPOGEI a Morciano di Leuca: molti di essi ancora non sono stati portati alla luce; per la maggior parte sono stati censiti e di proprietà privata. L’aspetto più particolare degli ipogei di Morciano è che molti di essi sono stati ricavati in epoca medioevale, rompendo le pareti di antichi granai messapici che ancora oggi conservano i coperchi in pietra originali.
IL CASTELLO Di Morciano di Leuca, attualmente di proprietà della Famiglia Valentini,  fu voluto dal Condottiero  GUALTIERO IV di BRIENNE nel 1300: da allora la sua imponenza e bellezza ne fanno il simbolo stesso di Morciano.
La CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA a Patù si trova di fronte alle Centopietre  e contiene nel suo ingresso un ceppo funerario con epigrafe latina del I secolo d.C. dedicata ad una adolescente morta prematuramente.
Le Centopietre a PATU’, costruita probabilmente con i blocchi di pietra provenienti dall’antica e vicinissima città di Vereto, sono un Monumento Nazionale di 2° CLASSE. Fu costruita nel IX sec. D.C. con 100 pietre (da cui il nome) in onore di Geminiano  caduto nella battaglia tra Cristiani e Saraceni proprio nelle immediate vicinanze (CAMPO RE PATU’).


CHIESA DI SAN NICOLA MAGNO a Salve in cui si trova uno dei più antichi organi funzionanti, costruito da Giovanni Battista Olgiati di Como e Tommaso Mauro di Muro Leccese.
La CHIESETTA DI SAN LASI nel Comune di Salve, completamente restaurata e consegnata al culto, si trova sulla strada che da Morciano porta  a Pescoluse o Torre Vado.

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Settembre 30th, 2008

Il Salento che accoglie è a Torre Vado

Perché scegliere di trascorrere le vacanze in Puglia, nel Salento a Torre Vado? Perché questa terra baciata dal sole e dal mare, è una meraviglia di scoperte che stupiscono per la loro bellezza, unicità e autenticità.

torre vado la torre

torre vado la torre

In questo estremo lembo della Puglia, nel basso Salento ad alcuni minuti da Santa Maria di Leuca, Torre Vado offre possibilità di soggiorno, servizi, professionalità, ma soprattutto natura e mare incontaminati.

Una volta arrivati si è ricompensati dalla lunga distanza che ci separa dai grandi centri del sud dell’Italia.  Un viaggio abbastanza lungo, reso meno faticoso dalla presenza di strade statali abbastanza scorrevoli e comode; per chi decide di venire nel Capo di Leuca consigliamo sempre la Statale Lecce Gallipoli-Santa Maria di Leuca uscita per Morciano Torre Vado.

Per chi decide di venire in Treno, i treni locali delle FERROVIE SUD EST sono un poco lenti, ma ne vale la pena poiché attraversano il paesaggio salentino offrendo scenari particolarmente interessanti. Poi ci sono le agenzie di noleggio taxi, auto, furgoni, scooter.   Grandi distanze dunque ma grandi soddisfazioni. Una volta arrivati a Torre Vado, a colpire in genere è la disponibilità e la cordialità della gente: un senso dell’ospitalità che generalmente i Salentini si porta nel loro modo di essere.

Sarà per la storia della nostra terra e per predisposizione di carattere, ma la nostra si può definire una terra di accoglienza. Il Salento che accoglie è a Torre Vado, con la sua gente solare come tutte le persone dal Sud del Mondo; un modo di guardare alla vita sempre positivo e aperto agli altri e soprattutto a chi ci viene a trovare.

I nostri visitatori sono nostri ospiti, nella nostra terra come nella nostra casa; per noi è naturale fermarsi a parlare di fronte al carrello della spesa o anticipare gli sguardi smarriti di qualche turista con un “ cosa state cercando ?”; ci riempie di orgoglio il semplice conversare e, anche se si tratta di uno straniero, siamo capaci di farci capire comunque.   Chi viene nel Salento a Torre Vado per la prima volta, ci ritorna sempre; per questo motivo il settore turistico nel Salento nel Capo di Leuca, soprattutto a Torre Vado, Pescoluse e Torre Pali, è in costante aumento.

Molto spesso nei commenti dei visitatori nuovi e vecchi risaltano i paragoni con le terre della Grecia e della Croazia, alle quali il nostro mare e la nostra natura incontaminata non hanno nulla da invidiare: un’antica epigrafe scolpita su un monumento di Torre Vado (a Morciano di leuca) cita testualmente “nec te quesiveris extra “ non cercare altrove … il tuo paradiso è in ITALIA  noi aggiungiamo, nel Salento a Torre Vado.

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Settembre 19th, 2008

MORCIANO DI LEUCA AL CENTRO DEL MEDITERRANEO

MORCIANO DI LEUCA AL CENTRO DEL MEDITERRANEO
Oggi 19 settembre 2008, presso la sala consigliare del    Comune di Morciano di Leuca, è stato deliberato all’unanimità di assegnare in comodato gratuito l’ex Convento dei Carmelitani alla  Fondazione Jean Michel Cousteau  Ocean Futures Society.


Alla presenza del Presidente Commendatore Francesco Arcoleo, Antonio Volpe e tutto il Consiglio Comunale presieduto dal Sindaco Giuseppe Picci, il consiglio Comunale ha dato il via alla grande avventura che vedrà Morciano di Leuca protagonista di un grande progetto scientifico e culturale e divulgativo.

Da oggi, l’ex convento dei Carmelitani sarà la sede operativa del Progetto “Il Mar Mediterraneo 50 anni dopo”, un percorso scientifico alla luce delle nuove tecnologie, sulle rotte del Mediterraneo battute del leggendario Jaques Cousteau con la sua CALIPSO. Un progetto che si pone come scopo quello di conoscere e valutare lo stato dei nostri fondali delle coste e di tutti i cambiamenti intervenuti in questi 50 anni.

Una notizia che riempie di gioia ed entusiasmo ogni cittadino di Morciano di Leuca e tutti coloro che hanno a cuore il nostro mare e l’ambiente.

altre info sul portale di Torre Vado che seguirà con attenzioe li sviluppi

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