{"id":302,"date":"2012-10-03T12:02:22","date_gmt":"2012-10-03T10:02:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.torrevado.org\/?p=302"},"modified":"2012-01-29T00:36:39","modified_gmt":"2012-01-28T22:36:39","slug":"festa-di-s-andrea-a-presicce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/torre-vado\/festa-di-s-andrea-a-presicce.html","title":{"rendered":"Festa di S.Andrea a Presicce"},"content":{"rendered":"<p>I comuni\u00a0 del Salento sono nella grande maggioranza caratterizzati da centri storici di origine medievale e moltissimi conservano ancora le mura, le porte antiche spesso anche con i torrioni. Inoltre \u00e8 possibile incontrare, soprattutto in riva al mare, resti di <strong>torri di avvistamento <\/strong>facenti parte anticamente di sistemi difensivi organizzati dai comuni stessi. Nel territorio salentino questo patrimonio architettonico, che rispecchia nella sua ricchezza la frammentazione politica del passato, appare di particolare importanza se si unisce alle tradizioni storiche e culturali delle varie cittadine.<\/p>\n<p>In particolare, <strong>Presicce<\/strong> ha avuto la fortuna di essere la dimora di principi e conti che hanno lasciato rilevanti tracce nel territorio, e qui una delle manifestazioni religiose pi\u00f9 sentite e rinomate, \u00e8 quella in cui si ricorda <strong>Sant&#8217;Andrea<\/strong>, il patrono dei pescatori, che Ges\u00f9 benedisse dicendogli &#8220;Tu sarai una colonna di luce nel mio regno&#8221;. Predic\u00f2 il Vangelo in Asia Minore e nella Russia meridionale e a Patrasso in Grecia sub\u00ec il martirio per crocifissione,<strong> il 30 novembre dell&#8217;anno 60 d.C<\/strong>., appeso con funi a testa in gi\u00f9, secondo una tradizione, a una croce in forma di X, quella detta poi \u201ccroce di Sant\u2019Andrea\u201d.\u00a0 Nel 1206, le reliquie vennero trasferite in Italia ad Amalfi tranne il capo che rest\u00f2 a Patrasso; nel 1460 il capo dell\u2019Apostolo venne portato da Patrasso a Roma, e nel 1964, di nuovo a Patrasso.<br \/>\nUno dei monumenti pi\u00f9 belli \u00e8 la <strong>colonna di S. Andrea <\/strong>in piazza Villani, dove la manifestazione si svolge anno dopo anno, che testimonia la ricchezza architettonica del centro storico: \u00e8 di fronte alla chiesa Madre e venne edificata nei primi anni del Settecento dalla nobile famiglia dei principi Bartilotti.<br \/>\nIn stile barocco, \u00e8 costituita da un alto fusto con capitello su cui \u00e8 posizionata la statua del santoal disotto sono presenti quattro fiugure femminili che simboleggiano le quattro virt\u00f9 cardinali: Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.torrevado.info\/foto\/arte\/fuochi-marina-di-leuca-ferragosto-2010-060.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"599\" \/><\/p>\n<p><strong>Il 29 e 30 Novembre<\/strong> a Presicce si terr\u00e0 la festa patronale, e uno dei momenti salienti sar\u00e0 la partenza della processione dalla Chiesa Madre: ogni cittadina spesso elabora alcune procedure cerimoniali particolari per celebrare una ricorrenza religiosa\u00a0 perch\u00e8 le cerimonie rinsaldano il senso di appartenenza alla comunit\u00e0 religiosa e creano un senso di continuit\u00e0 con la tradizione passata, oltre a fornire delle occasioni di socializzazione per i membri del gruppo. La processione in onore di Sant&#8217;Andrea vede la partecipazione dell&#8217;intera comunit\u00e0 di Presicce, in un rito molto sentito. Le tradizioni popolari, insieme di credenze, usanze, comportamenti sociali tramandati per generazioni, sono profondamente e rapidamente cambiate con il radicale mutamento delle condizioni di vita, ma questa processione resta col suo fascino immutato nel tempo.<\/p>\n<p>Altri<strong> otto comuni provenienti da tutta l&#8217;area meridionale <\/strong>(dal Lazio,dalla Campania,dalla Calabria), accomunati a Presicce per il culto di S. Andrea, giungeranno con delle delegazioni perch\u00e8 prima che il ricco patrimonio di tradizioni legate a Sant&#8217;Andrea scompaia, si cerca di recuperare e valorizzare il senso della tradizione in questa festa.<\/p>\n<p>La festa di Sant&#8217;Andrea, \u00e8 anche popolare, e <strong>la fiera <\/strong>che la caratterizza, ne \u00e8 testimone; inoltre <strong>\u201cla notte del tamburello<\/strong>\u201d, si esibiranno i tamburellisti che per giorni animano le vie di Presicce, suonando melodie salentine: lo strumento utilizzato per accompagnare il rito del ballo della taranta,tipico salentino,\u00a0 \u00e8 il infatti tamburello leccese, che viene suonato con una tecnica particolare, dando il ritmo di base, con la percussione e i sonagli.<\/p>\n<p>Tra specialit\u00e0 culinarie e stand enogastronomici, <strong>la \u201cfocaredda\u201d <\/strong>sar\u00e0 la grande protagonista: si tratta di un\u00a0immenso fal\u00f2 acceso per l&#8217;occasione. A\u00a0Presicce, al fuoco viene ancora attribuita una funzione magica, \u00e8 il mezzo con cui l\u2019uomo esprime il suo bisogno di dominare le forze della natura ed esorcizzare l\u2019ignoto. Da tempo immemorabile, i contadini hanno usato accendere dei fal\u00f2 in determinati periodi dell&#8217;anno per propiziare un&#8217;annata di buoni raccolti e scacciare i mali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I comuni\u00a0 del Salento sono nella grande maggioranza caratterizzati da centri storici di origine medievale e moltissimi conservano ancora le mura, le porte antiche spesso anche con i torrioni. Inoltre \u00e8 possibile incontrare, soprattutto in riva al mare, resti di torri di avvistamento facenti parte anticamente di sistemi difensivi organizzati dai comuni stessi. 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