{"id":160,"date":"2010-08-16T11:06:54","date_gmt":"2010-08-16T09:06:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.torrevado.org\/?p=160"},"modified":"2020-12-31T13:10:13","modified_gmt":"2020-12-31T11:10:13","slug":"fenomeni-carsici-in-salento-le-vore-di-barbarano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/morciano-di-leuca\/fenomeni-carsici-in-salento-le-vore-di-barbarano.html","title":{"rendered":"Fenomeni carsici in Salento: le vore di Barbarano"},"content":{"rendered":"<p>Chi si reca in <strong>vacanza nel Salento<\/strong> sicuramente rester\u00e0 colpito dalla particolare morfologia del territorio, la ricca presenza della pietra come elemento caratterizzante del paesaggio, una roccia calcarea e porosa che affiora non di rado in superficie, e con la quale l&#8217;uomo si \u00e8 confrontato nel corso dei millenni per domarne la presenza, ingombrante quando si trattava di strappare alla terra i terreni coltivabili ma utile quando la stessa roccia ha costituito da centinaia di secoli uno dei materiali pi\u00f9 facilmente reperibili ed efficaci per costruire, sia che si trattasse dei muretti a secco realizzati per contenere e spianare i terreni sulle pendici delle colline, sia per costruire affascinanti edifici rurali, le <strong>pajare<\/strong>, i <strong>caseddhi<\/strong>, i <strong>trulli<\/strong>, oppure le immense <strong>mura megalitiche<\/strong> che le antiche civilt\u00e0 erigevano per difendersi dai nemici intorno alle loro citt\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.torrevado.org\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/strada_campagna.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-161\" src=\"https:\/\/www.torrevado.org\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/strada_campagna-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.torrevado.org\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/strada_campagna-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.torrevado.org\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/strada_campagna.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La roccia calcarea ha anche un&#8217;altra caratteristica, quella di essere facilmente corrosa dall&#8217;azione congiunta degli elementi naturali, acqua e vento. Tale opera di erosione nel corso dei secoli ha creato incredibili anfratti e caverne, ha segnato il corso dei torrenti sotterranei che all&#8217;improvviso rispuntano in superficie a benedire con acque freschissime il lavoro dei campi e la sete dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.torrevado.info\/news\/index.php\/2008\/10\/le-vore-di-barbarano-del-capo-puglia.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Le <strong>Vore di Barbarano<\/strong><\/a> a pochi chilometri dalla piccola frazione di <strong>Morciano di Leuca<\/strong> e dal complesso chiamato <strong>Leuca Piccola<\/strong> sono uno di questi tipici fenomeni carsici. Degli enormi inghiottitoi, questo il nome tecnico, che si aprono sulla superficie del suolo e sprofondano per oltre 35 metri la <strong>Vora Grande<\/strong> e per pi\u00f9 di 20 metri la <strong>Vora Piccola<\/strong>, nel sottosuolo. Da tempo immemore qui vi si calavano le popolazioni alla ricerca di preziosi materiali, ed ancora oggi le vore sono abitate da rospi e dai passeri selvatici che nidificano lungo le pareti, mentre sul fondo si trovano alcune specie di piante adattatesi a vivere nell&#8217;antro scuro ed umido del fondo della caverna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi si reca in vacanza nel Salento sicuramente rester\u00e0 colpito dalla particolare morfologia del territorio, la ricca presenza della pietra come elemento caratterizzante del paesaggio, una roccia calcarea e porosa che affiora non di rado in superficie, e con la quale l&#8217;uomo si \u00e8 confrontato nel corso dei millenni per domarne la presenza, ingombrante quando &hellip; <a href=\"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/morciano-di-leuca\/fenomeni-carsici-in-salento-le-vore-di-barbarano.html\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Fenomeni carsici in Salento: le vore di Barbarano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[100],"class_list":["post-160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-morciano-di-leuca","tag-salento"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":406,"href":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions\/406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.torrevado.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}